Chengyu del mese

力不从心


Ti capita mai di prefissarti degli obiettivi e organizzare nei minimi dettagli tutti gli impegni, per poi sentirti così affaticato da non riuscire a concludere nulla? Ecco, abbiamo pronto per te un 成语 adatto a descrivere questa situazione, ossia 力不从心 lì bù cóng xīn. 

Letteralmente si può tradurre come “la forza non segue il cuore”, e lo possiamo utilizzare per descrivere quella condizione di impotenza che ci assale quando si hanno tutte le buone intenzioni ma mancano le forze per agire. Questo possiamo renderlo in italiano come "vorrei ma non posso" nel senso che il mio cuore vorrebbe, la volontà c'è ma le mie energie fisiche-vitali me lo impediscono.

Sì, va bene impegnarsi e dare il massimo, ma dobbiamo anche tenere in considerazione l’altra faccia della medaglia, ossia il riposo. Non tutti però riescono a capire quando è il momento di fermarsi a ricaricare le proprie energie. Prendiamo allora spunto dalla storia da cui è tratto il nostro 成语.

Il protagonista della storia è il generale della dinastia degli Han Orientali Ban Chao (32 – 102). ti sembra di aver già sentito questo cognome? Eh sì, era proprio il fratello di Ban Zhao e di Ban Gu, storiografi che contribuirono a scrivere il famoso testo conosciuto come 汉书. Inoltre, Ban Chao è noto anche per essere stato inviato nella zona conosciuta al tempo come 西域, che in senso lato comprende ampie aree dell’Asia centrale, dove si distinse come generale valoroso, ottimo amministratore e diplomatico, rimanendovi per più di 20 anni. Egli riuscì a pacificare le tribù nomadi degli Xiongnu e ad ottenere il controllo sull’intera area del bacino del Tarim, nell’odierno Xinjiang. 

Ora ti suona più familiare il nome? No? Allora vediamo insieme la storia!

 

Si racconta che raggiunti i 70 anni di età, ormai provato dalla vecchiaia e desideroso di riabbracciare i suoi cari, Ban Chao scrisse una lettera all’imperatore per poter essere finalmente sollevato dai suoi incarichi e tornare a casa, ma purtroppo non ottenne risposta. 

La sorella Ban Zhao, allora, decise di aiutarlo. Anche lei scrisse una lettera all’imperatore, spiegando che ormai il fratello era anziano - i suoi riflessi non erano più pronti come un tempo - e per giunta non poteva spostarsi senza l’ausilio di un bastone. In queste condizioni, Ban Chao, a dispetto delle migliori intenzioni, come avrebbe potuto continuare a difendere i territori conquistati e respingere eventuali attacchi nemici? Oltre a recar danno all’impero, sarebbe stata danneggiata anche la sua stessa reputazione di ottimo collaboratore! 

Per fortuna, la sua lettera arrivò nelle mani dell’imperatore, che rimase colpito da quelle parole e acconsentì a congedare Ban Chao, che morì dopo poco il suo ritorno a casa. 

Ban Chao è stato molto intelligente, si è reso conto di non poter più svolgere i propri incarichi, perché purtroppo la sua 力, le sue energie, non riuscivano più a stare al passo del suo 心, la sua volontà. 

Certo, la vicenda parlava della vecchiaia e degli acciacchi che limitano l’agire, ma possiamo utilizzare questo 成语 per riferirci anche a quelle situazioni in cui è necessario l’aiuto di altre persone perché da solo/a “是力不从心的”, o in quelle circostanze in cui si è affaticati e stressati e si ha bisogno di riposo perché il nostro corpo e la nostra mente ci stanno dicendo: “力不从心, vogliamo riposare!!!”.  

A volte non c'è niente di male nell'ammettere di essere stanchi, siamo umani non macchine, impariamo ad ascoltarci e a capire quando fare una pausa sennò si rischia di essere solo controproducenti e perdere solo tempo!


A proposito di tempo e di riposo, che ne dite di guardare nel vostro tempo libero la serie tv consigliata dal nostro team per questo mese di Maggio? Solo leggendo la trama capirete il perchè è stata selezionata in combinazione al chengyu del mese.


Ilaria Gerace



C-Drama del mese - 理智派生活 The Rational Life

Hai letto bene si! Questo mese ti proponiamo una bella serie tv cinese o C-Drama in occasione del tema del mese scelto che è proprio l'intrattenimento cinese. 

Ma il motivo non è solo questo, lascia che ti racconti ti cosa tratta questo drama e ti spiegherò il motivo per cui ti consiglio di vederla.

理智派生湖泊 The Rational Life è anche conosciuta come 无法恋爱的理智派生活 Wúfǎ liàn’ài de lǐzhì pài o La donna che non riesce a innamorarsi  è una serie TV con 王鹤棣 Wáng Hè Dì, meglio conosciuto come Dylan Wang.  La serie è un adattamento TV del romanzo a  fumetti 阿尔法守则  ā’ěr fǎ shǒuzé, Codice Alfa. 

Il telefim è stato diretto da Xu Fujun (The Ultimate Ranger con Luo Yunxi, 2016) e scritto da Chen Tong (già autrice di The Road to Ordinary con Zuo Na) e Long Xiaoshan (autore di Ghost Blows Out the Light: Finding Hu Ba Yi con Darren Wang Gina Jin). Trasmesso inizialmente solo su Mango TV, la prima stagione è stata, poi, pubblicata il 18 giugno 2021 anche su Netflix. La storia tocca diverse tematiche care a noi quanto in Cina come il gender gap professionale, il binomio carriera/amore che le donne sono quasi sempre costrette ad affrontare e le difficoltà relazionali uomo/donna e madre/figlia. 

Shen Ruoxin, la protagonista, tenta di ottenere la promozione all'interno dell'ufficio legale dell'azienda in cui lavora ma non è un'impresa facile, considerato l'ambiente maschilista e patriarcale in cui lavora. È passato un anno dal concorso per la posizione di direttore dell'ufficio legale, ma Liu Pei, il vicepresidente della società, continua a renderle le cose difficili. A Shen Ruoxin è stato affidato un caso complesso in un momento critico. Il fato ha voluto che proprio in questo momento critico della vita professionale (e privata) Shen Ruoxin incontrasse il giovane Qi Xiao, fresco di università, energico e con la passione di realizzare i sui sogni. Qi Xiao riesce a farsi assumere come suo assistente personale e fin da subito si dimostra all'altezza di qualsiasi difficoltà. Lavorando insieme al suo assistente Qi Xiao, Shen Ruoxin scopre che dietro il caso c’è lo zampino del suo fidanzato, Jin Yuanhao, che vuole costringere Shen Ruoxin a dimettersi e sposarsi con lui. A causa sua, Shen Ruoxin viene trasferita al dipartimento amministrativo e il suo assistente decide volontariamente di seguirla. Con la compagnia di Qi Xiao, Shen Ruoxin da sempre ossessionata dagli schemi, dalla razionalità e dalla praticità si rende gradualmente conto che è giusto anche ascoltare sé stessi, rilassarsi e lasciarsi andare ma soprattutto imparerà che l'amore non è né uno scambio né un peso, ma la semplice attrazione reciproca di due persone e forse riesce a comprendere che un equilibrio può esistere. Non ti faccio spoiler ma non mancheranno colpi di scena, triangoli amorosi ed evoluzione dei personaggi.

Adesso hai capito perchè questa serie è collegata al chengyu del mese? 

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi di questa serie tv, condividi il tuo pensiero nel salotto del Club o scrivi un post su Instagram e tagga la nostra pagina @lavorareconilcinese.

Valeria Pannozzo

Festività nazionali  青年节

La Giornata della Gioventù (Wǔsì qīngnián jié五四青年节oppure Qīngnián jié 青年节)è una festa cinese celebrata ogni anno il 4 maggio, subito dopo la Festa dei lavoratori. La Giornata della Gioventù viene celebrata in onore del Movimento del 4 maggio del 1919, lanciato da giovani studenti e intellettuali cinesi per combattere l’imperialismo e il feudalismo. 

Ogni anno il 4 maggio ci sono diverse attività commemorative in varie parti della Cina, mentre i giovani si concentrano prevalentemente sulle attività di volontariato. La Lega della Gioventù Comunista, che è anche la principale organizzazione politica giovanile del paese con più di 88 milioni di membri tra i 14 e 28 anni, ogni 4 maggio organizza una cerimonia di premiazione per le “giovani eccellenze” nella Grande Sala del Popolo in piazza Tian’anmen.

Sono tantissimi i cinesi che durante le vacanze per la Festa dei lavoratori, che precede la Giornata della Gioventù, decidono di allontanarsi dalle proprie città.

La Giornata della Gioventù è stata ufficializzata dal governo cinese nel 1949, il giorno dopo la fondazione della Repubblica popolare cinese.



Zeljko Krivokapic



Il libro del mese 

Questo mese ti propongo una web novel, si tratta di 翻译官fanyiguan “Gli interpreti” della scrittrice emergente Mou Juan.

 Il romanzo racconta la storia di Qiao Fei, una ragazza di umili origini ma anche brillante studentessa di lingue straniere, ambisce a diventare un’interprete di successo. Nonostante la sua vita non sia facile e debba prendersi cura della madre malata, non rinuncia ad inseguire i propri sogni. Il suo destino si incrocerà con quello di Chen Jiayang un brillante interprete e figlio del ministro degli esteri. Sebbene all’inizio non vadano d’accordo tra i due nascerà una travolgente storia d’amore. Ovviamente non sarà tutto rosa e fiori ma non posso farti troppo spoiler. Possi dirti solo che il successo del romanzo ha portato alla realizzazione della serie tv intitolata 情爱的翻译官 qingai de fanyiguan  che vede come protagonisti i famosi attori Yang Mi e Huan Xuan rispettivamente nei ruoli dei protagonisiti Qiao Fei e Chen Jiayang. 




Veronica Di Silvestre

Il piatto del mese: 肉夹馍 ròu jiā mó 

Mi ricordo ancora quel pomeriggio d’estate di due anni fa quando ho assaggiato per la prima volta a Roma il 肉夹馍 ròu jiā mó. Il proprietario che mi aveva servito aveva un’aria molto cordiale e il suo racconto sulla preparazione di questo delizioso panino mi aveva affascinata. 

Quel pane croccante farcito con un ripieno di carne speziata, accompagnato da un buon tè rinfrescante, era stato una vera goduria! Nonostante non sia ancora stata a Xi’an ad assaporarne la versione più autentica, posso dire che questo panino è ormai entrato a far parte della top 10 dei miei cibi preferiti. E non è un caso che nel 2016 il 肉夹馍 sia stato inserito proprio all’interno del patrimonio immateriale della provincia dello Shaanxi!

Il roujiamo che ho assaggiato è conosciuto come 老潼关肉夹馍, la varietà Tongguan, e ha la particolarità di essere un panino molto sfogliato all’esterno (chiamato 潼关饼), un po’ come una sfogliatella napoletana, e farcito con pancetta di maiale stufata. Nel processo di cottura la carne viene insaporita con una grande varietà di spezie, tra cui l’anice stellato, il cardamomo e lo zenzero, che la rendono davvero gustosa! Di roujiamo ve ne sono anche altre varianti, come il classico 腊汁肉夹馍, ossia un panino non sfogliato ripieno di maiale, oppure il 腊牛肉夹馍, che invece è farcito con carne di manzo, o ancora il 孜然肉夹馍, che all’interno ha anche il peperone verde. I cinesi mangiano il roujiamo anche a colazione, e spesso lo accompagnano con altre pietanze, tra cui i noodle 凉皮 o il brodo d’anatra. 

Ma quali sono le sue origini? 

Dunque, risale probabilmente all’epoca degli Stati Combattenti, ma la sua commercializzazione avvenne solo dall’epoca Qing in poi, quando un venditore ambulante molto esperto nella cottura della pancetta iniziò a venderla insieme al pane. 

Forse ti starai chiedendo: “Ma l’ordine dei caratteri di “肉夹馍 non è un po’ strano? Non dovrebbe essere “馍夹肉”, ossia “pane farcito con carne”?”

Beh, anche stavolta entra in gioco l’omofonia della lingua cinese. Anticamente si chiamava proprio 馍夹肉, ma pronunciando questa parola con il dialetto della zona di origine quel 馍 suonava molto simile alla negazione 没 méi e sembrava di star dicendo “没夹肉”, ossia “non c’è carne”, perciò ne è stato invertito l’ordine. Secondo un’altra versione invece, anticamente si chiamava “肉夹于馍中”, ma è stato semplificato nella versione che conosciamo noi oggi, ossia “肉夹馍”.

Affascinante vero? 

E tu lo hai mai provato? Quale versione preferisci? Parliamone insieme nel Salotto del Club!


Ilaria Gerace



Curiosità: 网络情人节  San Valentino 2.0 

Giornate più calde, prati fioriti, cinguettio degli uccelli, è giunto il mese di maggio. Non sentite una voglia irrefrenabile di celebrare l’amore? Probabilmente ad alcuni di voi è bastato San Valentino, in Cina invece non è lo stesso. Nella terra del dragone, infatti, esistono 5 San Valentino e uno di questi è festeggiato proprio il 20 e il 21 di questo mese. 

Si tratta del 网络情人节 (wangluo qingren jie), la versione 2.0 della festa degli innamorati, caratterizzata da una miriade di post online con foto e frasi d’amore e campagne di marketing celebrative o promozionali di marchi di lusso e non solo. La festa, che prende anche il nome di 520 (wu er ling) poiché la pronuncia somiglia a quella di 我爱你 (wo ai ni) ‘ti amo’, è vista come un’ottima occasione per dichiararsi alla propria amata o al proprio amato.

Diversamente da quello che avreste potuto aspettarvi, è proprio dei numeri e della loro importanza nella cultura e nella società cinesi che vogliamo parlarvi questo mese.

In molti avrete visto utilizzare espressioni come 666 (liu liu liu, ‘fantastico, favoloso ecc.*’) o 88 (ba babye bye’) oppure, se lavorate, avete avuto modo di lavorare con persone cinesi o di passare un periodo in Cina, avrete notato di essere circondati dai numeri: indirizzi e-mail, siti web, slogan e via discorrendo. Per fare un esempio pratico, provando a cercare 1688.com o 4008-517-517.cn**, si può facilmente constatare che anche le grandi aziende e multinazionali utilizzano questo sistema.

Se siete appassionati o esperti di politica invece avrete notato che anche in questo campo sono largamente impiegati, pensiamo ai 四旧 (si jiu) “quattro vecchiumi” del periodo della Rivoluzione culturale o alle 四个现代化 (si ge xiandaihua) “quattro modernizzazioni” di Zhou Enlai, per arrivare ai 四个全面 (si ge quanmian) “quattro onnicomprensivi” di Xi Jinping.

Tra le motivazioni dietro questa pratica vi è, in primo luogo, vi è la simbolicità dei numeri che, come anticipato, è dovuta alla loro omofonia con la pronuncia di alcuni caratteri. Il numero 4 (si) sarà quindi un numero da evitare data la somiglianza con 死 (si. ‘morte’), al contrario del numero 8 (ba) omofono di 发 (fa) di 发财 (facai, ‘fare fortuna’). Esempi pratici con questi due numeri li ritroviamo nella vita di tutti i giorni: il 4 è spesso assente o sostituito con la lettera F negli ascensori o nei condomini; per l’8 invece ci sono stati casi in cui sono state pagate cifre altissime per averlo sulla targa della propria auto.

In secondo luogo, vi è la familiarità con i numeri, soprattutto delle generazioni più adulte, che risultano di più facile memorizzazione rispetto alle lettere dell’alfabeto latino. Ad ogni modo la necessità di fare ricorso ai numeri nella quotidianità è sorta nel ventunesimo secolo, con l’arrivo di internet e dei nuovi mezzi di comunicazione. Le espressioni che presentano numeri al loro interno sono ormai centinaia e centinaia, dalle più romantiche come 230 (er san ling) per dire 爱死你 (ai si ni, ‘ti amo da morire’), a quelle più utili come 587 (wu ba qi) per 我抱歉 (wo baoqian, ‘chiedo scusa/scusami’) o 786 (qi ba liu) per dire 吃饱了(chi bao le, ‘sono pieno/a’).

Infine, è bene fare un accenno alle recenti tendenze su internet, in particolar modo a espressioni slang utilizzate principalmente dagli utenti nati dagli anni 2000 in poi. “Nsdd”, “xswl”, “srkl”, possono sembrare semplici accostamenti di lettere, in realtà sono delle vere e proprie frasi. “Nsdd” sta per 你说得对 (ni shuo de dui, ‘giusto/hai ragione’), “xswl” per 笑死我了 (xiao si wo le, ‘muoio dal ridere’) e “srkl” per 生日快乐 (shengri kuaile, ‘buon compleanno’). Queste come altre espressioni rappresentano una nuova inclinazione rivolta all’utilizzo delle lettere dell’alfabeto latino che potrebbe essere determinata da due fattori: il primo è sicuramente una maggior apertura e un più frquente contatto tra la Cina e il resto del mondo; la seconda ipotesi potrebbe riguardare il sistema d’insegnamento della lingua cinese, che all’inizio degli anni 2000 ha visto l’ingresso del pinyin nelle scuole del paese.


Maria Giulia Palleschi


* Il significato può variare a seconda del contesto.

** 1688 si legge yao liu ba ba la cui pronuncia ricorda Alibaba. Nel secondo caso invece 517 si pronuncia wu yao qi che ricorda quella di wo yao chi ‘voglio mangiare’.